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Svizzera
CN: credito per fideiussioni a promozione alloggio
Redazione
16 anni fa

La Confederazione deve continuare a sostenere la costruzione e la ristrutturazione di alloggi a pigioni moderate. Il Consiglio Nazionale ha accolto oggi con 105 voti contro 69 un credito quadro di 1,4 miliardi di franchi per garantire prestiti nel periodo compreso fra il 2011 e il 2015. L'UDC e i PLR hanno tentato di opporsi affermando che il settore edilizio funziona a dovere e che quindi l'intervento dello Stato è inutile. I tassi ipotecari bassi già permettono di finanziare costruzioni a prezzi vantaggiosi, secondo Philipp Müller (PLR/AG). La politica attuale ha dato buoni frutti, non c'è ragione di interromperla, hanno risposto la sinistra, il PPD e una parte dei borghesi. La richiesta elevata di alloggi ha provocato un notevole aumento dei prezzi e degli affitti in alcune regioni penalizzando le persone più deboli finanziariamente. Gli aiuti federali permetto di offrire affitti del 6% inferiori alla media, ha sottolineato Dominique de Buman (PDC/FR). Inoltre, questo credito probabilmente non costerà nulla alla Confederazione poiché la spesa diventa effettiva solo se il prestito non viene onorato e questo finora non è mai successo. Dal 2007 il governo ha soppresso i prestiti diretti e limitato l'incoraggiamento ad aiuti diretti per la promozione di alloggi a pigione moderata. Il credito di 1,4 miliardi servirà soprattutto a garantire i prestiti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni. La centrale mette a disposizione dei suoi membri - cooperative di fideiussione e altri committenti - mezzi finanziari a condizioni vantaggiose a lungo termine. In questo modo, dal 2003 a oggi sono già stati finanziati a tassi d'interesse favorevoli oltre 15'000 alloggi. Il credito di 2 miliardi stanziato nel 2003 si esaurirà nel corso dell'anno prossimo. ATS

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