
I contributi alla spese di degenza ospedaliera non saranno limitati. Con 113 voti contro 73, il Consiglio nazionale ha deciso stamani di tornare sulla sua decisione e di bocciare un'iniziativa parlamentare di Thérèse Meyer (PPD/FR). Attualmente, i pazienti adulti pagano 15 franchi al giorno, mentre le donne che si apprestano a partorire e i giovani in formazione sono esonerati da questo contributo. Nella legge non è fissato alcun tetto massimo. Dopo l'esame nella sotto-commissione, la maggioranza borghese ha ritenuto che sarebbe sbagliato fissare un limite. Poche sono le persone interessate, ha spiegato Ignazio Cassis (PLR/TI). Inoltre, una riforma del genere comporterebbe un carico supplementare per l'assicurazione malattia, che va poi finanziato attraverso i premi. La sinistra si è inutilmente opposta all'archiviazione dell'atto parlamentare. La Svizzera, rispetto agli altri paesi dell'OCSE, è quella che chiede al paziente il maggior contributo al paziente da pagare di tasca propria, ha ricordato Jean-François Steiert (PS/FR). Ogni spesa supplementare a carico dell'assicurato è una spesa di troppo, ha aggiunto. ATS
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