
La Confederazione non deve promuovere la creazione di un collegamento aereo Lugano-Berna tramite una sovvenzione d'avviamento. È quanto deciso di misura oggi dal Consiglio nazionale respingendo, con 84 voti contro 85 e 6 astenuti, una mozione di Fabio Abate (PLR/TI) e ripresa da Ignazio Cassis (PLR/TI). Cassis ha ricordato che ai tempi di Crossair c'erano tre voli quotidiani tra Berna e Lugano. Con la fine di questa compagnia, anche questi collegamenti sono stati soppressi. Nel 2007 la Confederazione ha indetto un bando di gara per la linea aerea Lugano-Berna. Nonostante le sovvenzioni all'avviamento annuali di 1,3 milioni di franchi fossero state già stanziate, tale bando è stato chiuso senza successo, poiché nessuna delle compagnie soddisfaceva i requisiti. Oggi le cose porrebbero però essere diverse e sarebbe quindi opportuno riproporre questa possibilità, permettendo alla Sky Work Airlines di presentare un progetto, ha sostenuto Cassis. La consigliera federale Doris Leuthard ha però ricordato che un rapporto pubblicato nell'ottobre dello scorso anno affermava chiaramente che un collegamento aereo tra Berna e Lugano non è finanziariamente sostenibile a lungo termine. Una sovvenzione duratura è invece da escludere. "Si aprirebbe il vaso di Pandora" e anche altri si farebbero avanti per chiedere sussidi, ha spiegato la ministra dei trasporti. ATS
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