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Svizzera
CN: "Cassis de Dijon", principio va introdotto unilateralmente
Redazione
17 anni fa

La Svizzera dovrebbe applicare autonomamente il principio del "Cassis de Dijon", in base al quale un prodotto autorizzato in uno Stato membro dell'Ue può essere liberamente venduto in tutti gli altri paesi comunitari. È l'opinione della maggioranza del Consiglio Nazionale che ha incominciato la discussione particolareggiata sulla legge federale riguardante gli ostacoli tecnici al commercio, respingendo proposte di non entrata in materia e di rinvio al Consiglio federale difese da UDC e Verdi. Per la maggioranza - PPD, PLR, PS, PBD e Verdi liberali - l'introduzione autonoma di questo principio è un mezzo per far abbassare i prezzi in Svizzera a tutto vantaggio dei consumatori. Si stima in 2 miliardi di franchi all'anno il potenziale di risparmio. Secondo i sostenitori della proposta, la normativa tiene conto delle preoccupazioni riguardanti la qualità dei prodotti, e per questo motivo prevede eccezioni. La norma prevede anche strumenti che dovrebbero impedire la discriminazione dei produttori elvetici rispetto a quelli esteri. Diversi esponenti dell'UDC e dei Verdi hanno stigmatizzato l'introduzione unilaterale del principio del "Cassis de Dijon". Per i democentristi, si rischia di mettere in pericolo molte aziende svizzere e condurre a un aumento della disoccupazione. A detta dei Verdi, l'aumento della concorrenza sul mercato interno porterà a un livellamento verso il basso della qualità dei prodotti. Le proposte di non entrata in materia e di rinvio al governo per chiedere la reciprocità, difese da ecologisti e UDC, sono però state bocciate. La maggioranza ha giudicato sufficienti i paletti inseriti nella legge. Tenuto conto degli equilibri in parlamento, la legge dovrebbe essere adottata dal Nazionale, dopo che gli Stati avevano dato in marzo il loro benestare. Rispetto alla camera dei cantoni, la versione del Nazionale prevede maggiori garanzie per i produttori elvetici in caso di discriminazione rispetto a imprenditori esteri. ATS

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