
Dal 2014, i beneficiari di salari superiori ai 315'000 franchi annui potrebbero essere chiamati alla cassa per accelerare il risanamento dell'assicurazione contro la disoccupazione (LADI). Con 132 voti contro 48, il Consiglio nazionale ha sostenuto una revisione che mira a introdurre un contributo di solidarietà dell'1%, fino all'annullamento del debito. Il dossier passa ora agli Stati. Attualmente, questo contributo speciale è prelevato solo per una remunerazione compresa tra 126'000 e 315'000 franchi annui. Sulla parte del salario inferiore a 126'000 franchi si deve invece pagare un contributo del 2,2%, ripartito in parti eguali tra datori di lavoro e dipendenti. La soppressione del limite superiore potrebbe far affluire nella cassa dell'assicurazione disoccupazione circa 100 milioni di franchi supplementari all'anno, ha spiegato il consigliere nazionale Dominique de Buman a nome della commissione. In questo modo, il debito dell'assicurazione (circa 5 miliardi) potrebbe essere riassorbito nell'arco di quindici anni, invece dei venti previsti inizialmente. Il prelievo di un contributo di solidarietà, introdotto nel 2011 a titolo provvisorio fino all'ammortamento del debito, potrà quindi essere soppresso più rapidamente. Nel contempo, le persone interessate non sentiranno praticamente la differenza, ha assicurato Hansjörg Hassler (PBD/GR). Per un salario annuo di 400'000 franchi, il prelievo supplementare sarà soltanto di 35 franchi al mese, ha aggiunto. Alti redditi spogliati L'UDC ha tentato invano di convincere i parlamentari degli altri schieramenti che si tratta di una nuova "tassa sugli alti redditi" che colpirà sia i datori di lavoro che l'economia, ha dichiarato Hansruedi Wandfluh (UDC/BE). "La solidarietà ha dei limiti", gli ha fatto eco il sua collega friburghese Jean-François Rime, ricordando che le indennità di disoccupazione hanno già un limite massimo. I Verdi avrebbero invece preferito un contributo del 2,2% per tutte le classi di salario. Il Nazionale ha poi trasmesso tacitamente al Consiglio federale un postulato che chiede di presentare in un rapporto le differenze di esecuzione della LADI tra i diversi cantoni. Secondo il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann, questa analisi può rivelarsi utile per conoscere il funzionamento degli uffici regionali di collocamento, ma anche le condizioni quadro cantonali e le diverse modalità di applicazione dell'assicurazione. ATS
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