
Quale seconda camera, il Consiglio nazionale ha approvato questo pomeriggio il rapporto del Consiglio federale sulla sua gestione 2008. Il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz ha respinto l'accusa secondo cui il governo è troppo poco collegiale e non parla a una sola voce. Una presenza unita del governo - ha sottolineato Merz - è necessaria soprattutto nei momenti difficili. Le dichiarazioni divergenti dei membri del Consiglio federale in merito alla partecipazione al prossimo vertice dell'OCSE a Berlino sono un "brutto esempio", che non va però generalizzato. Durante il dibattito di quattro ore sul rapporto di gestione non è intervenuto soltanto il presidente della Confederazione. Alla luce della modifica della legge sul parlamento, i rappresentanti dei vari dipartimenti hanno difeso personalmente il loro operato. Nel commento finale, il presidente della Commissione di gestione Pierre-François Veillon (UDC/VD) ha dichiarato d'aver l'impressione che questo cambiamento abbia dato risultati benefici. ATS
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