Cerca e trova immobili
Svizzera
CN: approvato credito di 407,8 milioni per immobili militari
Redazione
14 anni fa

Per le infrastrutture militari, il Dipartimento federale della difesa (DDPS) dovrebbe ottenere 407,8 milioni di franchi. Il Consiglio Nazionale ha approvato stamani questo credito, con 146 voti senza opposizione e 28 astenuti. L'importo supera di 100 milioni quello dell'anno prima. Circa 160 milioni sono destinati agli investimenti nell'infrastruttura dell'istruzione e 90 milioni in quella dell'impiego. Tutte le regioni del Paese sono interessate dai lavori. Il DDPS garantisce che saranno presi in considerazione gli interessi ambientali, dei cantoni e dei comuni. Un importo di 52,25 milioni è destinato alla prima tappa del risanamento completo della piazza d'armi di Bure (JU).Questi lavori sono necessari a causa dell'invecchiamento del sito, ha spiegato Pierre-Alain Fridez (PS/JU) a nome della commissione. Il rinnovo di una teleferica che si collega con una stazione radar militare comporta una spesa di 35,9 milioni. Altri crediti che superano i 10 milioni: 18,4 milioni per la realizzazione di una nuova tappa della rete di trasmissione a banda larga (fibra ottica) tra il piede del Giura e il massiccio della Gemmi (BE/VS), 14,5 milioni per l'allestimento di superfici attribuite al servizio di volo all'aerodromo di Payerne (VD). Altri progetti meno costosi riguardano il rinnovo di un centro di comando, il risanamento di un impianto d'approvvigionamento in acqua e la realizzazione di misure di sicurezza. Circa 120 milioni sono destinati a lavori di manutenzione di infrastrutture esistenti, come il risanamento di vari padiglioni polivalenti. I Verdi hanno cercato di rinviare il dossier al Consiglio federale, chiedendo una riduzione di credito di 100 milioni di franchi. Questa proposta è tuttavia stata spazzata via con 138 voti contro 25. Il ministro della difesa Ueli Maurer ha indicato che il parco immobiliare dell'esercito rappresenta un valore di circa 25 miliardi di franchi. A suo modo di vedere, soltanto le spese di manutenzione dovrebbero ammontare a 400 milioni all'anno. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata