
Il Consiglio nazionale non si esprimerà una seconda volta sulla mozione che chiede di allentare le normative volte a regolare la vendita all'estero di materiale bellico. Questo atto parlamentare era stato approvato con 94 voti contro 93 e 6 astenuti (voto decisivo del presidente) giovedì scorso. Con 105 voti contro 77 i deputati hanno infatti respinto una mozione d'ordine di Margret Kiener Nellen (PS/BE). La Bernese era assente giovedì per lutto: si era infatti recata al funerale della suocera. "Per questo motivo mi sento responsabile del risultato", ha spiegato. Viste le implicazioni della decisione adottata la settimana scorsa, ha chiesto di ripetere il voto. La maggioranza di centro-destra non ne ha però voluto sapere. "Quando non si partecipa alla seduta, per qualsiasi motivo, bisogna essere coscienti del fatto che si rischia di mancare voti importanti", ha affermato Max Binder (UDC/ZH) invitando i colleghi a respingere la mozione d'ordine.
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