
Alla fine di un lungo dibattito in aula, durato oltre dieci ore, il Consiglio nazionale ha approvato oggi - con 101 voti contro 94 e 2 astenuti - la revisione del diritto della società anonima. Nel voto d'insieme UDC e PLR, che già nelle discussioni di entrata in materia avevano tentato invano di rinviare il dossier al Consiglio federale, non sono riusciti a far naufragare il voluminoso progetto. Dopo che ieri erano state prese importanti decisioni, in particolare introducendo le cosiddette "quote rosa" nei piani alti dell'economia contro il parere della destra e adottando un controprogetto indiretto all'iniziativa popolare "Per imprese responsabili", stamane la Camera del popolo ha discusso di questioni più tecniche legate ad esempio ai diritti e obblighi degli azionisti e alle deliberazioni dell'assemblea generale. La sinistra non è riuscita a imporre una maggiore trasparenza. Tutte le misure approvate devono comunque ancora essere avallate dal Consiglio degli Stati.
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