
Il programma d'armamento 2009 è stato accolto oggi dal Consiglio nazionale senza troppe difficoltà. La Camera del popolo ha infatti approvato la spesa di 496 milioni di franchi, una delle più modeste degli ultimi anni, con 122 voti contro 55. Il dossier va ora agli Stati. Presentando una lista di acquisti ridotta allo "stretto necessario", il Consiglio federale intende economizzare in vista della sostituzione degli aerei da combattimento Tiger, ha ricordato il ministro della difesa Ueli Maurer. L'acquisto dei nuovi apparecchi costerebbe infatti più di due miliardi di franchi. In precedenza, l'entrata in materia era stata accolta con 144 voti contro 39 e 3 astenuti. Era stata combattuta soltanto dai Verdi e da alcuni socialisti. Nell'attesa dell'acquisto dei nuovi caccia, il governo intende dare all'esercito i mezzi per prepararsi al combattimento nelle aree urbane. In questo senso, una piattaforma di simulazione per l'impiego in zona edificata dovrebbe essere allestita nelle piazze d'armi di Bure (JU) e Walenstadt (SG). Costo: 123 milioni di franchi, ai quali si aggiungono altri 13 milioni per 250 simulatori di tiro con il laser e 180 mitragliatrici leggere. Questi strumenti completano la piattaforma. La sinistra si è inutilmente opposta a questo acquisto. "Non abbiamo alcuna garanzia che questo sistema non venga usato per formare la truppe a interventi contro la popolazione svizzera", ha criticato Hans Widmer (PS/LU). Pronta e decisa la risposta di Ueli Maurer: "Vi posso garantire che, fintanto che sarò ministro della difesa, l'esercito non sarà impiegato contro i cittadini elvetici". ATS
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