
Il Consiglio nazionale ha iniziato oggi il dibattito sull'abolizione del servizio militare obbligatorio in Svizzera. L'iniziativa in proposito del Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) trova sostegno soprattutto fra i partiti di sinistra. Un controprogetto propone un servizio obbligatorio con diverse alternative all'esercito, come i vigili del fuoco. La Commissione responsabile raccomanda, con 18 voti contro 7, di respingere il testo. L'abrogazione pone più problemi che vantaggi, hanno sostenuto i rappresentanti. L'iniziativa del GSsE concerne l'articolo 59 della Costituzione, che regola l'obbligo di prestare servizio. Non interessa invece l'articolo 58, secondo cui "la Svizzera ha un esercito. L'esercito svizzero è organizzato fondamentalmente secondo il principio di milizia". Il mantenimento di quest'ultimo articolo impedisce l'introduzione di un esercito di professionisti. L'obiettivo dei promotori è quindi una milizia di volontari. ATS
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