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Svizzera
Clima: CO2; Cina prima per emissioni, supera Usa
Redazione
18 anni fa

La concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera è cresciuta dal 2000 a ritmi mai conosciuti in passato, raggiungendo il massimo degli ultimi 650mila anni; mentre la Cina ha superato gli Stati Uniti per quantità di emissioni e l'India sta per strappare alla Russia il terzo posto. Lo rende noto il Global Carbon Project (Gcp), organizzazione internazionale che studia il problema e le sue conseguenze sull'effetto serra. Nel 2007 - rileva il Gpc nel rapporto annuale Carbon Budget - la crescita media del CO2 atmosferico è stata di 2,2 parti per milione (ppm), contro la media annuale di 2,0 nel periodo 2000-07 e di circa 1,5 nel ventennio precedente. Tale aumento ha portato l'anno scorso la concentrazione di CO2 nell'atmosfera a 383 ppm, ossia il 37% in più rispetto all'inizio della rivoluzione industriale, nel 1750. "La concentrazione attuale é la più alta negli ultimi 650mila anni e probabilmente negli ultimi 20 milioni di anni", afferma lo studio. Il maggiore aumento delle emissioni di anidride carbonica si registra in Cina e in India, mentre nei Paesi occidentali la crascita è più lenta. Il cambiamento più significativo - afferma il Gcp - è il 'sorpasso' della Cina sugli Stati Uniti nel 2006, mentre presto vi sarà quello dell'India sulla Russia. Le emissioni globali di anidride carbonica da combustibili fossili - precisa il rapporto - sono ammontate nel 2007 a 8,5 miliardi di tonnellate di carbonio, vale a dire un aumento del 38% rispetto ai 6,2 miliardi del 1990, anno di riferimento per il Protocollo di Tokyo. Il ritmo di crescita è stato del 3,5% l'anno per il periodo 2000-07, contro lo 0,9% del 1990-99. L'attuale tendenza supera le peggiori previsioni per il decennio 2000-10 contenute nel rapporto del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici (Ipcc). "Le emissioni di CO2 di origine umana stanno crescendo dal 2000 a un ritmo circa quattro volte più veloce rispetto al decennio precedente, nonostante gli sforzi per ridurle nei Paesi firmatari del Protocollo di Kyoto. Nel 2007 le emissioni da combustione di carburanti fossili e da mutamenti d'uso dei terreni hanno raggiunto il picco di 10 miliardi di tonnellate di carbonio", precisa il Gcp. "Tutti questi cambiamenti caratterizzano un ciclo del carbonio che sta generando una pressione sul clima più forte e più rapida di quanto ci si aspettasse". ATS

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