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Svizzera
Clima: allarme WWF; Artico malato, mai così poco ghiaccio
Redazione
18 anni fa

L'Artico è malato: non c'è mai stato così poco ghiaccio. Il riscaldamento del Pianeta avanza imperterrito e la calotta è sempre più sottile e di estensione ridotta, addirittura la seconda inferiore mai registrata. A fare le spese del gran caldo c'è un intero ecosistema che non conta solo gli orsi polari, ma anche trichechi e foche dagli anelli, una delle prede preferite degli orsi. A lanciare l'allarme è il WWF, secondo cui, nonostante non ci siano ancora i dati definitivi per il 2008, quelli a disposizione sono pericolosamente vicini al record negativo dell'anno scorso, quando la calotta artica si ridusse a soli 4,13 milioni di km2, 30 anni in anticipo rispetto al previsto. Ciò rappresenta una riduzione del 40% rispetto agli anni '80 e del 20% rispetto al 2005. "Ci aspettiamo che i dati definitivi confermino che il 2008 sarà il peggiore o, al massimo, il secondo peggior anno di sempre", afferma Martin Sommerkorn, del programma Artico del WWF. Uno scioglimento così massiccio si è realizzato con 30 anni di anticipo rispetto al previsto. E i modelli più recenti ci dicono che tra il 2013 e il 2040 ci saranno delle estati in cui l'Artico sarà libero dai ghiacci, come non succedeva da più di un milione di anni. Secondo Sommerkorn il continuo scioglimento dei ghiacci più antichi e spessi significa che la calotta artica sta seguendo un trend che la sta portando a essere sempre più "giovane" e sempre più sottile. La parte di ghiaccio che ha almeno cinque anni è diminuita del 56% tra il 1985 e il 2007, mentre il ghiaccio più vecchio è pressoché sparito. Il ghiaccio si è ritirato di 1'500 km verso l'interno. "In due anni consecutivi - afferma l'esperto WWF - sono stati registrati due record negativi in termini di estensione della calotta artica. Questo vuol dire che questo trend continuerà". ATS

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