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Svizzera
Claude Hêche soddisfatto dell'aiuto svizzero in Tunisia
Redazione
11 anni fa

Tornato oggi da una visita ufficiale in Tunisia, il presidente del Consiglio degli Stati Claude Hêche si è mostrato soddisfatto dei risultati raggiunti dalla collaborazione fra i due Paesi. Sul posto ha potuto osservare i progetti portati avanti dalla Confederazione. Sull'arco di tre giorni, il giurassiano ha incontrato membri del governo e deputati, fra i quali Mohamed Ennaceur, presidente dell'Assemblea dei rappresentanti del popolo. I presenti hanno valutato positivamente l'intensificarsi della cooperazione bilaterale iniziata dopo la rivoluzione del 2011, si legge in un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento. I due presidenti hanno discusso di un accordo, entrato in vigore nell'agosto 2014, sullo scambio di giovani professionisti a fini di formazione. Nel corso dei colloqui è emersa la volontà di continuare con cooperazioni su più livelli, compreso il sostegno al processo di transizione democratica. Il presidente del Consiglio degli Stati si è occupato di diversi progetti condotti dalla Confederazione in Tunisia, nel quadro del programma di sostegno. Fra questi, quello di aiuto al rimpatrio volontario e alla reintegrazione in Tunisia: dal 2012 sono stati approvati 450 progetti sviluppati da tunisini rientrati volontariamente nel proprio Paese, con la conseguente creazione di oltre 680 posti di lavoro. Hêche - che era accompagnato dal consulente per la politica estera Cédric Stucky - si è interessato anche di un progetto volto a facilitare l'accesso al mercato dei prodotti agroalimentari locali (PAMPAT), che dà particolare attenzione a giovani produttori, donne e piccoli produttori.

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