
Il mattino ha l'oro in bocca, si dice. E nessun detto popolare potrebbe essere più azzeccato per descrivere l'incredibile vicenda che vede al centro un funzionario della FIFA, il 50enne argentino Alejandro Burzaco (nella foto).
Burzaco figurava sulla lista dei funzionari che la Polizia zurighese avrebbe dovuto arrestare nel blitz all'Hotel Baur au Lac dello scorso 27 maggio, su richiesta della autorità statunitensi.
Ma come rivela l'agenzia Bloomberg, citata oggi da Le Matin Dimanche, l'argentino è riuscito a scampare all'arresto grazie al fatto che si era svegliato prima dei suoi colleghi.
Al momento in cui gli agenti hanno fatto irruzione nel lussuoso albergo zurighese, Burzaco non si trovava infatti più nella sua stanza, bensì nella sala colazioni.
Gli agenti hanno setacciato le stanze in cui si dormivano i funzionari incriminati, ma nessuno ha riconosciuto l'argentino, che stava tranquillamente gustandosi la sua colazione.
Burzaco, ovviamente, si è accorto dell'accaduto e una volta che gli agenti hanno lasciato l'hotel zurighese si è subito dato alla fuga. Da allora è irreperibile, ricercato attivamente dall'Interpol. Secondo i media argentini, si troverebbe in Uruguay.
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