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Svizzera
Città svizzere prevedono conti 2014 in rosso
Redazione
13 anni fa

Anche a nord della Alpi molte città prevedono conti in rosso nel 2014: a titolo d'esempio Zurigo si aspetta un deficit di 232 milioni, Losanna di 31 milioni, Coira di 6,5 milioni, San Gallo di 5 milioni, Berna di 1,7 milioni. "Il numero di città che pronostica un disavanzo per l'anno prossimo è superiore al passato", ha spiegato all'ats Martin Tschirren, vicedirettore dell'Unione delle città svizzere. Secondo le stime dell'organizzazione il 50-75% dei centri mette in conto un deficit. A Winterthur (ZH) - che dovrebbe avere conti per 1,3 milioni di franchi inferiori al pareggio - aumenteranno le imposte, ma si tratta di un caso isolato. La gran parte delle città cerca infatti di coprire il deficit con mezzi propri e di incentivare i programmi di risparmio. La spesa sta aumentando soprattutto nei comparti della scuola e del sociale, come pure nei trasporti. In alcune regioni - per esempio Berna, Lucerna e Grigioni - sulle casse comunali pesano anche gli sgravi decisi dai cantoni. L'arrivo di nuovi contribuenti ha invece un effetto nullo, perché i maggiori introiti vengono in pratica azzerati dai sistemi di perequazione finanziaria. A preoccupare i tesorieri locali sono anche i piani del Consiglio federale sulla fiscalità delle imprese: se l'imposta sugli utili verrà ridotta in modo generalizzato i comuni si aspettano mancati ricavi per circa 1,5 miliardi di franchi.

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