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Svizzera
CITraP teme grave peggioramento orario ferroviario in futuro
© Chiara Zocchetti
© Chiara Zocchetti
Keystone-ats
3 anni fa
Secondo la Comunità di interessi per i trasporti pubblici (CITraP), vi saranno tempi di percorrenza nettamente più lunghi su alcune tratte e coincidenze più sfavorevoli per i viaggiatori.

Il nuovo concetto 2035 dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT) sarebbe il più grande peggioramento dell'orario ferroviario a lunga percorrenza di tutti i tempi. Lo denuncia la Comunità di interessi per i trasporti pubblici (CITraP), che esige una revisione massiccia del progetto.

Percorrenze più lunghe e coincidenze sfavorevoli

Riunita in assemblea generale ieri, la CITraP ha aspramente criticato il concetto 2035 che "circola negli ambienti specializzati". Parla fra le altre cose di tempi di percorrenza nettamente più lunghi su alcune tratte e di coincidenze più sfavorevoli per i viaggiatori.

Le tratte

Per la Romandia, il progetto porterebbe a un aumento di 20 minuti sulla linea Ginevra-Basilea e alla soppressione dei collegamenti diretti verso Lucerna. Anche l'offerta internazionale subirebbe notevoli peggioramenti: chi arriva dalla Germania e dalla Francia dovrebbe cambiare a Basilea, mentre i TGV da Parigi non andrebbero più fino a Zurigo.

Richieste della CITraP

La CITraP, che dice di impegnarsi per trasporti pubblici di qualità, chiede dunque che tale piano sia ritirato e pesantemente modificato. Durante l'assemblea di ieri è stata inoltre eletta una nuova presidente: si tratta della consigliera nazionale Florence Brenzikofer (Verdi/BL), che rimpiazza Christoph Wydler.