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Svizzera
Circoncisione religiosa: non più a Zurigo, San Gallo valuta
Redazione
14 anni fa

Niente più circoncisione per motivi religiosi all'ospedale pediatrico di Zurigo, forse presto neppure in quello di San Gallo, dopo la sentenza della Corte d'appello di Colonia che ha considerato tale pratica un reato. La sentenza è stata nel frattempo controbilanciata da una risoluzione presentata al Bundestag tedesco e approvata ieri a larga maggioranza dai deputati. Dopo la controversa sentenza emessa a fine giugno dalla corte d'appello di Colonia, secondo la quale l'asportazione del prepuzio per motivi religiosi è un delitto perseguibile penalmente, il Kinderspital di Zurigo ha deciso di sospendere provvisoriamente le circoncisioni per motivi religiosi, ha comunicato ieri il suo portavoce Marco Stücheli, confermando una notizia della rivista quindicinale svizzero tedesca "Beobachter". L'ospedale pediatrico di San Gallo sta da parte sua valutando una moratoria, ha indicato oggi all'ats Marco Fischer, giurista membro della direzione dell'ospedale. Quest'ultima deciderà se sospendere tale pratica dopo le vacanze estive. Secondo Fischer, la decisione è difficile. La sentenza di Colonia, potrebbe avere un effetto pregiudiziale sulla Svizzera. Chirurghi che praticano la circoncisione per motivi religiosi potrebbero essere denunciati per lesioni personali, ha puntualizzato. Anche la Società svizzera di chirurgia pediatrica ha affrontato il tema: in una seduta del 29 giugno il consiglio direttivo ha esaminato la sentenza di Colonia e ha deciso per il momento di non dare raccomandazioni. Intende lasciare la decisione agli ospedali locali, ha indicato all'ats l'ospedale cantonale di Lucerna. Alla sentenza di Colonia erano seguite immediate reazioni: il presidente della conferenza dei rabbini d'Europa Pinchas Goldschmidt in una conferenza stampa a Berlino aveva replicato che "un divieto della circoncisione mette in discussione l'esistenza della comunità ebraica in Germania. Se il giudizio dovesse confermarsi - aveva aggiunto - non vedo futuro per gli ebrei qui". ATS

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