
La conferenza della migrazione del sindacato Unia, riunita sabato scorso, ha chiesto un rafforzamento delle misure di accompagnamento, affermando che si tratta della risposta migliore allo scontento popolare sulla libera circolazione delle persone con l'UE. La clausola di salvaguardia decisa dal Consiglio federale lo scorso maggio, "non è la buona risposta al crescente malcontento della popolazione". Secondo il sindacato, aumenteranno i frontalieri e i soggiorni di breve durata, facendo peggiorare le già precarie condizioni di lavoro. Oltre all'applicazione delle tariffe salariali svizzere valide per tutti e l'introduzione di un salario minimo, il sindacato chiede pure misure efficaci contro la penuria di alloggi. ATS
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