
La Svizzera figura nel gruppo europeo di testa in termini di finanziamento delle start-up, secondo un sondaggio di EY Svizzera. L’anno scorso, gli investimenti in capitale-rischio nelle giovani imprese hanno raggiunto 2,73 miliardi di euro (2,78 miliardi di franchi), nel 2020 sono stati 1,8 miliardi di euro.
Svizzera settima in termini di volumi
In termini di volumi, con i 2,73 miliardi di euro, la Svizzera è al settimo posto. Il numero di round di finanziamento effettuati nel 2021 sul territorio elvetico ha raggiunto 623 transazioni (+15% su base annua), il quarto più alto in Europa dopo Regno Unito, Germania e Francia, ha comunicato oggi la società di revisione e consulenza EY. “Se confrontiamo il numero di finanziamenti alle dimensioni del nostro paese, possiamo vedere che la Svizzera si distingue in modo particolare”, ha detto citato nel comunicato Sascha Stahl, responsabile start-up e family business presso EY Svizzera. Il numero di start-up innovative in Svizzera è superiore alla media europea.
Zurigo al quinto posto
La classifica delle città europee include Zurigo al quinto posto, sulla base di 197 round di finanziamento identificati. Londra, Berlino, Parigi e Barcellona - in quest’ordine - sono in cima alla lista. L’impresa farmaceutica Quercis Pharma di Zugo, ha attirato la maggior parte dei finanziamenti, raccogliendo 130 milioni di euro. Lo specialista losannese in nuove terapie Mindmaze ha raccolto 108 milioni, mentre la biofarma basilese Bottmingen BS ha ottenuto 103 milioni.
Svizzera superiore nella farmacéutica
Per la società di consulenza, la preponderanza degli investimenti nei settori farmaceutici e biotecnologici dimostra la “superiorità” della Svizzera nella ricerca. Su scala europea, il numero di round di finanziamento è balzato di un quarto a quasi 8’400, mentre i volumi sono più che raddoppiati (+141%) a 88,1 miliardi di euro, secondo le conclusioni del barometro delle start-up 2021 di EY.
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