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Svizzera
Cinema elvetici di nuovo più pieni che durante la pandemia
©ALESSANDRO CRINARI
©ALESSANDRO CRINARI
Keystone-ats
3 anni fa
Nei primi sei mesi dell'anno le sale svizzere hanno registrato oltre 5.7 milioni di entrate, il 25% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Rispetto ai primi sei mesi del 2019 le cifre sono però più basse del 13%.

Nel primo semestre del 2023 le sale cinematografiche svizzere hanno registrato un numero di presenze nettamente superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il numero di ingressi per i film elvetici è raddoppiato grazie a successi al botteghino. Nel periodo in questione le sale hanno registrato più di 5,7 milioni di entrate, ha indicato in una nota odierna l'Ufficio federale di statistica (UFS). Ciò che rappresenta il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2022. Le cifre rimangono tuttavia inferiori rispetto a prima della pandemia. Gli ingressi sono infatti del 13% più bassi rispetto a quelli del primo semestre del 2019.

Più persone ma meno film

Come sottolinea l'UST nella nota, l'ultimo aumento si è verificato nonostante un leggero calo dell'offerta. Nel primo semestre del 2023 sono stati proiettati per la prima volta 221 film, rispetto ai 238 dello stesso periodo dell'anno precedente. "Si conferma quindi il ritorno del pubblico nelle sale dopo la fine della pandemia", si legge nella nota. Il cinema elvetico ha il vento in poppa: con 400'000 ingressi, le cifre sono più che raddoppiate, ha dichiarato l'UST. Il buon risultato è dovuto principalmente all'uscita di diversi film che hanno attirato un vasto pubblico, in particolare nella Svizzera tedesca, come "Die Nachbarn von oben" e "Der Bestatter - der Film" (Il becchino - il film).