
Dal 20 al 24 aprile l'esercito svizzero prenderà parte all'esercitazione di ciberdifesa internazionale organizzata dalla NATO «Locked Shields», considerata la più grande al mondo nel suo genere. Lo comunica oggi il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Simulazioni e attacchi complessi
La delegazione elvetica sarà composta da una cinquantina di rappresentanti, tra militi, membri dell'amministrazione federale e cantonale, esponenti del campo della ricerca, nonché gestori di infrastrutture critiche. Nel corso dell'esercitazione, spiega il DDPS, i partecipanti difenderanno in tempo reale sistemi informatici simulati da attacchi complessi, affrontando anche aspetti giuridici, strategici e comunicativi.
Rafforzare la cooperazione internazionale
L'iniziativa, organizzata annualmente dal Cooperative Cyber Defence Centre of Excellence della NATO, mira a rafforzare la cooperazione internazionale e le capacità operative contro minacce informatiche realistiche. Quest'anno l'esercito rossocrociato formerà una squadra multinazionale assieme a Germania, Austria e al Lussemburgo.
Sviluppo delle capacità difensive
La Svizzera partecipa regolarmente a «Locked Shields» dal 2010. Il DDPS considera l'esercitazione un elemento chiave per lo sviluppo delle capacità difensive della Confederazione e dell'interoperabilità con i partner. In vista dell'evento, il capo del Comando Ciber, il divisionario Simon Müller, incontrerà oggi a Kalkar (in Germania) i suoi omologhi dei Paesi partner per discutere cooperazione e sfide future nel ciberspazio.

