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Svizzera
"Ci vuole uno shutdown generale della Svizzera"
"Ci vuole uno shutdown generale della Svizzera"
"Ci vuole uno shutdown generale della Svizzera"
Redazione
6 anni fa
Lo afferma la presidente di UNIA Vania Alleva, che chiede di seguire l'esempio del Ticino

Se Hans Hess, presidente dell'Associazione dell’industria metalmeccanica ed elettrica (Swissmem), ha giudicato esagerata la decisione del Ticino di chiudere tutte le attività industriali fino al 23 marzo, la presidente di UNIA Vania Alleva chiede di seguire l'esempio del nostro Cantone, con uno shutdown generale per tutta la Svizzera. 

"Il Ticino ha dimostrato che le regole di sicurezza e di igiene emanate da Berna sono difficili da rispettare" dichiara Alleva al Blick. "Per questo motivo la chiusura delle attività è una buona soluzione, che dovrebbe essere seguita dai datori di lavoro". 

Per Alleva la soluzione è sì drastica, ma necessaria per fronteggiare l'emergenza sanitaria. "La maggioranza dei Cantoni non esegue controlli sul rispetto delle regole. Un giorno in più che aspettiamo peggiora la situazione. Per questo l'unica soluzione è uno shutdown generale. Chi non è in grado di seguire le misure del Consiglio federale, dovrebbe chiudere". 

Sulla possibile perdita di migliaia di posti di lavoro, Alleva risponde: "In realtà salviamo migliaia di posti di lavoro in quanto mettiamo la salute dei lavoratori al primo posto. Altrimenti uscire da questa crisi durerà ancora più a lungo. Prima controlliamo la pandemia, prima riusciremo a far riprendere l'economia". 

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