
Il presidente dell'UDC Marco Chiesa ha criticato la politica d'asilo della Svizzera. Oggi nel corso dell'assemblea straordinaria dei delegati a Küssnacht (SZ) ha sollecitato i membri a mettere fine a questa "follia" tramite petizioni, lettere di lettori e iniziative."Ne arrivano troppi e, soprattutto, quelli sbagliati", ha detto Chiesa. La maggior parte dei richiedenti l'asilo non sono poveri profughi, bensì "turisti dell'asilo che sfruttano il nostro sistema" e che hanno pagato ai trafficanti migliaia di franchi. Chiesa non incolpa questi ultimi, ma gli altri partiti e la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, che hanno lasciato che questo "sistema fallito" facesse il suo corso.
Le conseguenze secondo i democentristi
"L'afflusso massiccio di falsi richiedenti l'asilo sta sommergendo interi villaggi", ha detto Chiesa. Le conseguenze sono costi elevati, "caos" nelle scuole e carenza di alloggi. Inoltre, arrivano soprattutto giovani uomini con un "alto potenziale di violenza". L'integrazione non può avere successo in questo modo.
L'Assemblea dei delegati odierna è dedicata alla migrazione, che è anche un tema centrale della campagna elettorale dell'UDC.

