
Chi si trova in una situazione di emergenza potrà contattare per iscritto con lo smartphone la polizia, i vigili del fuoco e l'ambulanza. È una delle novità previste dalle modifiche di ordinanze approvate oggi dal Consiglio federale con l'obiettivo di rendere più sicuro e moderno l'accesso a questi servizi.
Accesso facilitato
Questa nuova possibilità facilita l'accesso diretto ai servizi d'emergenza, soprattutto per le persone con problemi di udito, precisa il Governo in una nota. Prima devono però essere soddisfatti diversi requisiti tecnici e organizzativi, tra cui ad esempio la completa digitalizzazione delle reti mobili, l'acquisto delle attrezzature necessarie nelle centrali d'allarme, la formazione del personale e l'esecuzione di test approfonditi.
Riviste tre ordinanze
Complessivamente sono state riviste tre ordinanze, precisa l'Esecutivo, aggiungendo che nel quadro della prossima revisione della legge sulle telecomunicazioni sono previste ulteriori misure nel settore. Nella sua nota ricorda inoltre che il numero 142 è in servizio dallo scorso 1. maggio per offrire assistenza soprattutto alle vittime di violenza domestica. L'accesso deve essere gratuito. I fornitori di servizi di telecomunicazione non possono rendere noti i dati delle chiamate.

