
Meno fiduciosi nella possibilità di accedere a un posto fisso: nel terzo trimestre solo il 48% di chi era alla ricerca di un impiego si aspettava di trovare una sistemazione a tempo indeterminato nei tre mesi successivi, 8 punti percentuali in meno di quanto veniva registrato nel periodo aprile-giugno.
Il dato emerge dai rilevamenti pubblicati oggi dalla società di reclutamento di personale PageGroup nell'ambito del suo Confidence Index, che mostra anche un peggioramento della fiducia in rapporto a un equo rapporto fra professione e lavoro (-13 punti), aumento dei salari (-5), migliori possibilità di carriera (-2) e mercato del lavoro elvetico in generale (-10).
Non mancano le differenze regionali: nella Svizzera tedesca solo il 38% spera di trovare un lavoro fisso, una quota che sale al 52% in Romandia (non si hanno informazioni sul Ticino).
Vista la situazione il 73% delle persone in cerca di sistemazione prende in considerazione anche impieghi temporanei o a tempo determinato: il 60% vedono in questo approccio la possibilità di migliorare le proprie conoscenze ed esperienze, mentre per il 52% si tratta di un modo per accrescere le chance di ottenere un posto a tempo indeterminato.
Per i datori di lavoro questo comporta vantaggi. "Possono testare i candidati prima di offrire loro una posizione permanente", afferma Nicolai Mikkelsen, direttore della filiale elvetica di PageGroup, gruppo inglese fondato nel 1976 e presente dal 2001 anche nella Confederazione, con uffici oggi a Zurigo, Ginevra e Losanna. "Beneficiano inoltre di una maggiore flessibilità, se una nuova posizione permanente non è ancora stata approvata o se un team deve essere rafforzato per un certo periodo di tempo".
Il PageGroup Confidence Index si basa sulle risposte di 18'000 persone alla ricerca di lavoro nel mondo, di cui 650 in Svizzera. Nella repubblica dei 26 cantoni lo studio viene condotto dal 2014.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

