
Fino a poco tempo fa gli insegnanti potevano comunicare con gli allievi via whatsapp su eventuali cambi d’orario, gite scolastiche o serate informative con i genitori, facilitando la comunicazione giornaliera. Ma da quando a fine maggio è entrata in vigore la nuova normativa europea sulla protezione dei dati, che vieta l’uso del servizio di messaggeria ai minori di 16 anni, i maestri devono trovare un nuovo sistema di comunicazione.
Alcuni istituti scolastici d’Oltralpe, riferisce la Sonntagszeitung, stanno già cercando delle soluzioni e hanno creato appositi gruppi di lavoro. “Entro l’estate dobbiamo trovare un altro sistema per le nuove classi” ha affermato Alain Pichardlain, docente di un istituto nel Canton Berna.
Non si esclude di richiedere ai genitori un permesso scritto per far continuare ai figli di utilizzare le chat. In questo caso non sarebbe illegale.
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