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Svizzera
Chagaev (ex presidente Neucâtel Xamax) ricorre contro espulsione
Redazione
13 anni fa

L'ex presidente della squadra calcistica del Neuchâtel Xamax, Bulat Chagaev, ha inoltrato ricorso contro la decisione di espulsione dalla Svizzera nei suoi confronti. La Corte vodese di diritto amministrativo e pubblico ha reso noto di aver ricevuto oggi il documento, confermando una notizia pubblicata dai quotidiani "24 heures" e "Tribune de Genève". L'ex presidente del Xamax disponeva di cinque giorni per opporsi alla decisione di espulsione resa il 19 aprile dal Servizio vodese della popolazione. Dato che il suo visto è scaduto, Chagaev è tenuto a lasciare la Svizzera entro il 10 maggio malgrado l'inchiesta penale per falsità in documenti e amministrazione infedele avviata nei suoi riguardi dopo il fallimento del club neocastellano nel gennaio 2012. In un'intervista pubblicata oggi dai due giornali, Chagaev - che abita in una villa della località vodese di St-Sulpice - dichiara di voler rimanere in Svizzera per dimostrare la propria innocenza. L'ex dirigente del Xamax nega qualsiasi responsabilità nel "buco" di 24 milioni legato al fallimento del club. Riconosce tuttalpiù di dovere 3 milioni di franchi, "corrispondenti a tre mesi di stipendio dei giocatori e del personale e a svariate quote assicurative". Chagaev afferma di essere stato tratto in inganno, avendo acquistato un club "che in realtà era indebitato". L'uomo d'affari accusa pure tre istituti bancari di aver bloccato "indebitamente" i suoi conti. ATS

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