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CH Media: soppressione di 150 impieghi, 90 i licenziamenti
Keystone-ats
3 anni fa
La causa è da ricercare nel continuo calo del fatturato. Nella prima metà dell'anno è stata già registrata una perdita di 6,9 milioni di franchi.

Continua il momento difficile per la stampa svizzera: il gruppo CH Media ha annunciato oggi la soppressione di 150 posti di lavoro, di cui 90 tramite licenziamenti. La causa è da ricercare nel continuo calo del fatturato. In una nota, CH Media afferma di essere confrontato a un "calo significativo del fatturato sui mercati principali", che sono "Entertainment" e "Publishing". Nel primo semestre di quest'anno, la società ha fatto segnare una perdita di 6,9 milioni di franchi. Il trend è inoltre negativo, a causa della riduzione degli introiti pubblicitari. A breve termine non c'è poi da attendersi una inversione di tendenza.

Tutti i tagli nella Svizzera tedesca

"Per poter continuare ad operare su una base economica solida e per poter effettuare gli investimenti necessari per il futuro - precisa ancora il comunicato -, l'impresa è costretta a ridurre in modo duraturo la struttura dei costi". Di conseguenza, il gruppo si dice obbligato "a ridurre in modo sostanziale i suoi costi e, in particolare, quelli del personale". Allo stadio attuale, CH Media, che impiega 2'000 persone, ritiene, come detto, necessario un taglio di 150 posti di lavoro, tutti in Svizzera tedesca. "La riduzione dovrebbe avvenire in modo socialmente accettabile e, ove possibile, attraverso una fluttuazione naturale", viene precisato. I licenziamento previsti sono 90.

"Una ristrutturazione inevitabile"

I collaboratori e la commissione del personale sono stati informati oggi. In data odierna è anche stata avviata la fase di consultazione prevista in questi casi. Per gli impiegati interessati si applica il piano sociale vigente. Il ceo di CH Media Michael Wanner, citato nella nota, ha definito la ristrutturazione "inevitabile per garantire la sostenibilità dell'azienda". Nel rammaricarsi della decisione presa, Wanner sostiene come "le misure adottate finora non abbiano avuto un impatto sufficiente". Con i provvedimenti annunciati oggi, CH Media conta di poter tornare a conseguire risultati positivi nel 2025.

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