
Il Consiglio federale ha incaricato oggi il Dipartimento delle finanze (DFF) di elaborare entro inizio 2011 un progetto di legge sulla problematica delle banche "too big to fail" (troppo grandi per fallire). Oltre alle proposte formulate dagli esperti nel rapporto presentato il 30 settembre, esso dovrà contenere anche le ultime raccomandazioni internazionali del Financial Stability Board e del G20 di novembre. In una nota il Consiglio federale afferma di aver accolto positivamente il rapporto, e lo considera "un valido fondamento" per la preparazione di un testo da porre in consultazione. Le disposizioni da prendere dovranno impedire che in futuro lo Stato debba assumersi rischi finanziari per salvare una banca di rilevanza sistemica. Come proposto dagli esperti, in primo piano dovranno figurare fondi propri più elevati e prescrizioni concernenti organizzazione, ripartizione dei rischi e liquidità delle grandi banche, annota il governo. Entro dicembre 2010 il DFF dovrà inoltre valutare varie possibilità per migliorare le condizioni quadro fiscali del mercato obbligazionario svizzero, in particolare per i prestiti obbligatoriamente convertibili ("contingent convertibles", Cocos), affinché questo tipo di prestiti sia emesso in Svizzera con maggior frequenza, conclude il governo. ATS
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