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Svizzera
CF:Burkhalter riprende il DFI
Redazione
17 anni fa

Toccherà al neo-eletto consigliere federale Didier Burkhalter assumere le redini del Dipartimento federale dell'Interno (DFI), dal 2003 in mano al suo predecessore Pascal Couchepin: lo ha deciso oggi il Consiglio federale, lasciando invariata la ripartizione dei dipartimenti. La decisione di affidare a Burkhalter il DFI è stata comunicata dalla Cancelleria federale con una breve nota scritta. Il portavoce del Consiglio federale André Simonazzi si è poi messo a disposizione dei giornalisti, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli oltre a quelli già noti: ossia che la ripartizione è stata effettuata in ordine di anzianità e in assenza del consigliere federale dimissionario Pascal Couchepin. Simonazzi ha inoltre indicato che Burkhalter, ufficialmente in carica dal primo novembre, è già in contatto col suo nuovo Dipartimento e beneficia dei necessari strumenti - ad esempio un ufficio - per affrontare la nuova carica. Diversi i cantieri aperti La nuova carica di Burkhalter si presenta tutt'altro che facile: sono infatti numerosi i cantieri aperti lasciati da Couchepin, dalla sanità alle assicurazioni sociali, dalla cultura alla formazione. Il dossier più scottante è indubbiamente quello dei premi dell'assicurazione malattie, che l'anno prossimo dovrebbero aumentare nettamente. Burkhalter sarà confrontato con numerosi interessi contrastanti e dovrà mettere d'accordo casse malattie, medici, ospedali e pazienti. Nella sua prima conferenza stampa dopo l'elezione, il neocastellano aveva evidenziato in particolare la necessità di introdurre il "managed care", modello che mira a coordinare meglio il lavoro dei diversi operatori, limitando in tal modo i costi. Anche l'Assicurazione invalidità necessiterà di ulteriori riforme dopo la votazione del 27 settembre sull'innalzamento temporaneo dell'IVA per l'AI: una sesta revisione della legge è infatti già in preparazione. La prima votazione popolare che Burkhalter dovrà fronteggiare potrebbe essere quella, in agenda probabilmente in febbraio, sul tasso di conversione per le rendite del secondo pilastro. Nel quadro della politica sociale si tratterà anche di salvaguardare l'AVS e di trovare una soluzione per permettere il pensionamento flessibile. Per quanto riguarda la formazione, potrebbe ritornare di attualità un Dipartimento federale della formazione che riunirebbe in un unico dicastero gli uffici federali che si occupano di ricerca e istruzione. Dopo la sua elezione, Burkhalter aveva accennato proprio a tale riforma. Il nuovo consigliere federale romando dovrà occuparsi anche dell'attuazione della legge sulla promozione della cultura e della legge sulle lingue. Essa impone alla Confederazione una serie di doveri. Primo fra tutti: dare l'esempio nella stessa amministrazione, concedendo fra l'altro un trattamento identico alle quattro lingue nazionali. ATS

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