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Svizzera
CF: vendita partecipazione UBS ridurrà debito pubblico
Redazione
17 anni fa

La vendita del pacchetto azionario UBS, conseguente al prestito concesso dalla Confederazione alla grande banca, non avrà ripercussioni sul bilancio ordinario del preventivo 2010, ma permetterà di ridurre il debito pubblico. Lo ha comunicato oggi il il Consiglio federale, che ha informato in questo senso le commissioni delle finanze delle Camere. La vendita, avvenuta il 20 agosto, ha generato un'entrata di 7,2 miliardi e un utile netto di 1,2 miliardi di franchi, ha ricordato oggi il Dipartimento federale delle finanze. Questo risultato permette alla Confederazione di diminuire il suo debito "prima del previsto e in misura maggiore delle attese". La valutazione circa l'evoluzione dell'indebitamento della Confederazione pubblicata nell'ambito del preventivo 2010 si basava sull'ipotesi che il prestito concesso all'UBS, obbligatoriamente convertibile in azioni, sarebbe stato venduto al prezzo di acquisto nel 2011. Tuttavia, le liquidità supplementari prodotte dalla vendita anticipata permettono ora di ridurre il debito già da quest'anno. Secondo le attuali stime, nel 2009 il debito accumulato sarà di 117 miliardi di franchi, ossia 2 miliardi in meno rispetto a quanto previsto inizialmente per il 2009, e nel 2010 sarà di 120 miliardi (-6 miliardi). Nel 2013, il debito della Confederazione sarà inferiore di 1,2 miliardi alle previsioni. Per quanto riguarda il preventivo 2010, il bilancio ordinario complessivamente rimane invariato, dato che minori entrate e minori uscite si compensano. Il bilancio straordinario peggiorerà invece di circa 600 milioni di franchi. ATS

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