
Completamente riveduta nel 2004, la legge federale sui cartelli è destinata a essere nuovamente modificata. È quanto propone il Gruppo di valutazione legge sui cartelli della Confederazione, affinché le autorità della concorrenza siano maggiormente professionali e indipendenti dalla politica e dall'economia. Il Consiglio federale ha preso atto ieri nella settimanale seduta del rapporto sulla valutazione della legge sui cartelli, pubblicato oggi. Il Dipartimento federale dell'economia (DFE) è stato incaricato di sottoporgli entro la primavera prossima proposte per il seguito dei lavori. Il Gruppo di valutazione Legge sui cartelli è giunto alla conclusione che i nuovi contenuti della legge hanno dato in linea generale buoni risultati: la Commissione della concorrenza (Comco) e la sua Segreteria dispongono dei mezzi indispensabili per promuovere una concorrenza efficace. I nuovi strumenti di base introdotti con la revisione del 2003 rispondono alle aspettative del legislatore. Basti pensare alle sanzioni dirette in caso di violazione del diritto della concorrenza, alla regola dei "bonus" per le società che denunciano un cartello di cui esse stesse fanno parte e alla possibilità di procedere a perquisizioni. Secondo il Gruppo di valutazione sussiste però anche una necessità d'intervento, soprattutto per quanto riguarda l'organizzazione delle autorità della concorrenza sul piano istituzionale, la collaborazione con le autorità estere e il controllo delle concentrazioni. Per lo scambio di informazioni confidenziali sarebbe auspicabile la conclusione di accordi di cooperazione con i più importanti partner economici. Il Gruppo di valutazione propone anche di armonizzare il controllo delle concentrazioni con quello dell'Unione europea e di adattare i criteri d'intervento. Il rapporto si basa su 15 studi e contiene 14 raccomandazioni. Il DFE esaminerà le raccomandazioni e sottoporrà proposte al Consiglio federale. Successivamente, entro il mese di aprile 2009, il governo farà un resoconto al parlamento. La revisione totale della legge sui cartelli del 1995 ha profondamente modificato il diritto svizzero della concorrenza e ha gettato le basi del sistema attuale. Esso contiene disposizioni relative a tre settori: accordi in materia di concorrenza tra le imprese, pratiche illecite di imprese che dominano il mercato e controllo delle concentrazioni. ATS
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