Cerca e trova immobili
Svizzera
CF: trasmettitore segnale orario Prangins fuori servizio entro 2011
Redazione
17 anni fa

Il trasmettitore a onde lunghe di Prangins (VD), che dal 1966 emette il segnale orario su tutto il territorio nazionale, sarà messo fuori servizio per la fine del 2011. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale precisando che i costi di risanamento dell'impianto sarebbero stati troppo elevati. La decisione è stata presa con largo anticipo per lasciare agli utenti il tempo necessario per sintonizzarsi sul segnale del trasmettitore tedesco denominato DCF77, che ha una qualità di ricezione in Svizzera pari a quella dell'istallazione di Prangins. Attualmente oltre ai circa 3'600 fruitori istituzionali tra chiese e scuole, vi sono anche alcuni apparecchi riceventi come radiosveglie o ricevitori di informazioni meteo che sfruttano i segnali di Prangins. Tuttavia molti di questi apparecchi sono già dotati di ricevitori compatibili con il trasmettitore tedesco e potranno quindi continuare a funzionare senza problemi, rileva il governo. Inoltre, la maggioranza degli apparecchi sul mercato è ormai compatibile solo con il trasmettitore tedesco DCF77: ciò vale per quasi tutti gli orologi da polso radiocontrollati. L'ora ufficiale svizzera continuerà ad essere trasmessa dall'Ufficio federale di metrologia (METAS). In futuro, sarà pure messo a disposizione un server per l'ora (ntp.metas.ch) grazie al quale sarà possibile sincronizzare i computer con la scala svizzera del tempo. Con la messa fuori servizio dell'impianto a onde lunghe di Prangins si conclude un'epoca. Sin dal 1858, grazie all'Osservatorio cantonale di Neuchâtel, il segnale orario era in mani svizzere. L'istituto comunicava l'ora esatta a tutta la Confederazione e il segnale orario penetrava in tutte le abitazioni del Paese 24 ore su 24. Dal 1966, il segnale orario è emesso da orologi atomici con una precisione di un milionesimo di secondo all'anno e comunicato all'intero territorio nazionale dal trasmettitore di Prangins. Tuttavia a causa della concorrenza del sistema tedesco DCF, negli anni '90 l'Osservatorio regolava ormai soltanto al massimo 3'000 orologi pubblici, contro più di 20'000 in passato. All'epoca il trasmettitore era gestito dalle PTT e fino a maggio del 2000 da Swisscom. Successivamente la gestione è passata nelle mani dell'Ufficio federale di metrologia. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata