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Svizzera
CF: telecomunicazioni, maggiore protezione dei consumatori
Redazione
17 anni fa

Dal prossimo luglio le persone che utilizzano il cellulare all'estero dovranno essere chiaramente informate del prezzo massimo al quale può essere fatturata una chiamata. È quanto prevede la modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione decisa oggi dal Consiglio federale. Gli operatori dovranno fornire gratuitamente, celermente e in modo comprensibile informazioni riguardanti il costo delle telefonate verso la Svizzera e di quelle ricevute, delle chiamate locali, degli SMS e MMS. I consumatori saranno inoltre meglio informati delle possibilità di ricorso in caso di litigio. L'esistenza di un ombudsman per le telecomunicazioni dovrà infatti essere specificata su ogni fattura o ad ogni ricarica per le carte prepagate. I clienti che concludono un contratto per servizi a valore aggiunto trasmessi via SMS o MMS dovranno inoltre ricevere tutte le informazioni relative all'abbonamento sul telefono mobile e dovranno confermare di accettare l'offerta. Non sarà dunque più possibile concludere un simile contratto su internet. Il codice di disattivazione del servizio dovrà essere comunicato ad ogni SMS o MMS. La modifica dell'ordinanza ha lo scopo di migliorare la protezione e l'informazione dei consumatori e adegua la regolamentazione svizzera alle misure già in vigore nell'Unione europea, precisa un comunicato del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC). ATS

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