
In Svizzera il grado di integrità e resistenza alla corruzione risulta alto, ma esistono margini di miglioramento in alcuni settori. Lo dice il primo rapporto del gruppo di lavoro interdipartimentale per la lotta alla corruzione approvato oggi dal Consiglio federale. Secondo la valutazione, nella Confederazione l'integrità delle istituzioni costituisce la regola, mentre la corruttibilità è la grande eccezione, cosa che dona al Paese una buona immagine all'estero. Parallelamente viene però constatata poca sensibilità in ambiti come il conflitto di interessi e la trasparenza. I media, inoltre, non attribuiscono interesse all'argomento. Il gruppo di lavoro interdipartimentale per la lotta alla corruzione è stato istituito dal Consiglio federale alla fine del 2008 ed è composto dai servizi maggiori dell'Amministrazione federale e del Ministero pubblico della Confederazione, nonché da rappresentanti dell'economia, dei Cantoni, delle città e della società civile. ATS
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