
Tutte le televisioni, compresa la SSR, potranno diffondere dall'inizio di febbraio 2010 spot pubblicitari per vino e birra. È quanto prevede la revisione della legge sulla radio e televisione la cui messa in vigore è stata decisa oggi dal Consiglio federale. Ciò permette alla Svizzera di continuare la propria partecipazione all'accordo MEDIA per la promozione del cinema sottoscritto con l'Unione europea. Berna considera fondamentale l'accordo MEDIA, giacché permetterà all'industria del cinema elvetico di evolvere ulteriormente. L'accordo Media con Bruxelles - indica una nota odierna del Dipartimento federale dell'interno (DFI) - copre il periodo 2007-2013. Il governo può ora ratificare questo accordo dopo che le Camere hanno accettato le condizioni più liberali di Bruxelles in materia di pubblicità di alcolici - birra e vino - alla televisione. Tale pubblicità alla radio rimane comunque proibita in Svizzera per la SSR, ma permessa per le emittenti locali. Continua a rimanere vietata in Svizzera inoltre la pubblicità per superlcolici, religiosa e politica. Il programma europeo MEDIA sostiene la promozione dello sviluppo, la distribuzione internazionale e la commercializzazione di film europei come anche la formazione e il perfezionamento dei professionisti del cinema. Grazie a questa intesa, i cineasti svizzeri dispongono di un più facile accesso ai programmi di formazione e perfezionamento europei e beneficiano inoltre di una rete di contatti internazionali. Circa 40 cinema in 17 città e 14 società di distribuzione ricevono fondi per la programmazione e la distribuzione di film europei in Svizzera, indica il DFI. ATS
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