
Permettere una presentazione più chiara dei contenuti e una migliore leggibilità nonché riservare lo stesso spazio agli argomenti dei comitati referendari o d'iniziativa di quello concesso al Consiglio federale. Sono queste le principali novità del nuovo concetto grafico dell'opuscolo delle spiegazioni di voto adottato oggi dal Governo. Nel progetto del Consiglio federale si prevede che le spiegazioni appariranno nella loro nuova veste in occasione dell'appuntamento alle urne del 23 settembre 2018. Pur cambiando aspetto, il libretto per le votazioni federali rimarrà comunque inalterato nella sua sostanza, indica una nota governativa odierna. Con questo strumento l'esecutivo continuerà a soddisfare il suo mandato d'informazione. La legge federale sui diritti politici prevede infatti che ai testi in votazione venga allegata "una breve e oggettiva spiegazione del Consiglio federale, che tenga conto delle opinioni di importanti minoranze". L'esecutivo deve inoltre rispettare "i principi della completezza, dell'oggettività, della trasparenza e della proporzionalità".
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