
L'aumento delle domande d'asilo e altri settori dell'amministrazione federale richiedono spese superiori a quanto preventivato: il Consiglio federale sottopone quindi al parlamento 27 crediti aggiuntivi per complessivi 144 milioni di franchi. "I crediti aggiuntivi comportano un aumento dello 0,2% delle uscite complessive autorizzate nel quadro del preventivo 2009", ha comunicato oggi il Dipartimento federale delle finanze (DFF), precisando che l'incremento corrisponde alla media degli anni precedenti. Il credito supplementare più marcato (52 milioni di franchi) è chiesto per far fronte all'aumento delle domande di asilo: mentre il preventivo 2009 ne ipotizzava 10'000, l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ne prevede ora 15'000. Secondo il DFF, servono quindi più mezzi per le spese ammministrative e gli aiuti sociali dei cantoni, per la retribuzione del personale e per i contributi dell'UFM in veste di datore di lavoro, nonché per i centri di registrazione e di procedura. Inoltre, per motivi contabili l'amministrazione federale ha bisogno di risorse supplementari per le ambasciate e i consolati (39 milioni) e per l'Ufficio federale delle strade (22 milioni). Per fronteggiare le difficoltà incontrate dalle esportazioni di formaggio, vengono inoltre richiesti 14 milioni aggiuntivi in favore del settore lattiero. Il debito di alcune organizzazioni affiliate alla Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA implica infine il pagamento di 9 milioni. Tali spese supplementari, su cui il parlamento si pronuncerà nella sessione estiva, vanno ad aggiungersi al pacchetto congiunturale di 710 milioni di franchi, approvato dalla Camere federali nella sessione primaverile. ATS
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