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Svizzera
CF: sorveglianza Ministero pubblico nelle mani governo
Redazione
18 anni fa

Il Consiglio federale resta sulle sue: nonostante le critiche formulate nella procedura di consultazione, ha mantenuto oggi la propria decisione di concentrare nelle sue mani la sorveglianza del Ministero pubblico della Confederazione (MPC), pur con determinati limiti. Il governo resta convinto che affidare la sorveglianza del MPC al Consiglio federale in corpore costituisca la miglior soluzione. Oltre al controllo della realizzazione degli obiettivi - ha spiegato oggi alla stampa la ministra di giustizia e polizia Eveline Widmer-Schlumpf - i "sette saggi" potranno dare al Ministero pubblico istruzioni generali concernenti l'adempimento dei compiti. Il governo non potrà invece emanare istruzioni concrete sull'apertura, la conduzione o la chiusura di singoli procedimenti oppure sul sostegno dell'accusa e sul ricorso ai rimedi giuridici. Questo genere d'interventi - assicura il Consiglio federale - non sarà possibile "in alcun caso". Queste restrizioni al diritto di impartire istruzioni - si legge in una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) - impediscono al Consiglio federale di intromettersi in procedimenti penali in corso e garantiscono l'indipendenza delle autorità di perseguimento penale. Questi aspetti hanno fatto scorrere fiumi d'inchiostro, in particolare dopo la vicenda Blocher-Roschacher. Con il messaggio trasmesso al parlamento, il Consiglio federale resta dunque fedele al progetto presentato lo scorso ottobre, sebbene lo stesso abbia provocato un'alzata di scudi, ma non in casa UDC. Vi è comunque unanimità sulla necessità di rivedere il sistema in vigore. Attualmente, la sorveglianza è suddivisa tra DFGP e Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona, ciò che solleva problemi. Il Codice di procedura penale (CPP) prevede che il pubblico ministero conduca l'indagine preliminare e l'istruzione e promuova e sostenga l'accusa. A livello nazionale è di conseguenza abolito l'Ufficio dei giudici istruttori federali, il che consente di rendere più rapidi i procedimenti. L'organico e le risorse finanziarie dell'Ufficio dei giudici istruttori federali saranno integrati nel Ministero pubblico della Confederazione. ATS

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