
La Costituzione non deve contenere disposizioni inapplicabili, poiché ne risentirebbe la fiducia nelle istituzioni politiche. Con questa motivazione oggi il Consiglio federale si è espresso a favore dello stralcio dalla carta fondamentale dell'iniziativa popolare generica. Il parlamento ha giudicato impraticabile, onerosa in termini di tempo e complicata la legge di applicazione dell'iniziativa popolare generica approvata in votazione popolare nel 2003, indica una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia. Il governo - che condivide le considerazioni delle camere - sostiene quindi la proposta di revoca di questo diritto popolare mediante una modifica costituzionale, così come propone un'iniziativa della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio del Nazionale. Popolo e cantoni saranno comunque chiamati a pronunciarsi sulla modifica costituzionale proposta. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

