
Dal 2017, le rendite vitalizie per le persone vittime di infortuni saranno ridotte al momento del raggiungimento dell'età pensionabile. Lo scopo è evitare che l'infortunato si trovi in una situazione finanziariamente più vantaggiosa rispetto a una persona sana. Il Consiglio federale ha fissato oggi al prossimo primo gennaio l'entrata in vigore della revisione della Legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Il progetto si basa su un compromesso trovato tra le parti sociali, gli assicuratori e l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (SUVA) dopo i tentativi infruttuosi di modifica della legge risalenti al 2008. Un altro cambiamento riguarda l'inizio dell'assicurazione. Secondo la nuova LAINF, saranno assicurate anche le persone munite di contratto, ma che non hanno ancora iniziato a lavorare. Inoltre, gli assicurati affetti da una grave malattia legata alla loro attività professionale, in forma di un mesotelioma dovuto all'esposizione all'amianto, potranno beneficiare di un'indennità per menomazione dell'integrità dal momento in cui la malattia è dichiarata e non più dal momento in cui è stata fissata la rendita. Poiché le malattie causate dall'amianto si manifestano spesso soltanto all'età del pensionamento e portano rapidamente al decesso, la revisione della LAINF prevede una regolamentazione specifica per questi casi. Infine, l'assicurazione infortuni dei disoccupati sarà integrata nella legge e nella sua ordinanza d'applicazione. Stando al Consiglio federale, tali modifiche rendono la LAINF più equa.
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