
Le informazioni pubblicate dalla Confederazione su Internet devono essere accessibili ai disabili. Il Consiglio federale ha adottato oggi un piano d'azione chiamato "Accessibilità elettronica 2015-2017" a cui i dipartimenti e gli uffici federali possono ispirarsi. Concretamente questo significa che i siti Internet, i documenti elettronici e le applicazioni informatiche devono essere impostati in modo da poter essere letti mediante appositi programmi e consultati o utilizzati anche senza il mouse, precisa un comunicato del Dipartimento federale dell'interno. In Svizzera vivono attualmente oltre 1,4 milioni di persone disabili: Internet offre loro un enorme potenziale in termini di pari opportunità e di autonomia. Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione possono favorire la loro partecipazione a tutti gli ambiti della vita e contribuire alla loro integrazione professionale. Dall'entrata in vigore della legge sui disabili nel 2004, la Confederazione si adopera per offrire su Internet prestazioni e contenuti il più possibile privi di barriere, aggiunge il comunicato. Il piano d'azione colma le lacune ancora esistenti e include le norme previste dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, entrata in vigore in Svizzera nel maggio del 2014.
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