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Svizzera
CF: rafforzare freno all'indebitamento
Redazione
18 anni fa

Il Consiglio federale intende impedire che le uscite straordinarie determinino un'esplosione del debito. Il governo ha perciò posto oggi in consultazione una regola complementare. Gli ambienti interessati potranno pronunciarsi entro il 4 agosto. Il nuovo meccanismo dovrebbe essere introdotto nell'ambito di una revisione della legge sulle finanze della Confederazione. Esso prevede che se le spese straordinarie superano gli introiti straordinari, la maggiore uscita va eliminata attraverso il bilancio ordinario. Il termine per prosciugare questo deficit sarebbe fissato in sei anni. Se tale ammanco è prevedibile, i necessari risparmi per compensarlo potrebbero essere realizzati in anticipo. La nuova regola sarà accompagnata dall'istituzione di un "conto d'ammortamento", nel quale vengono registrate esclusivamente le entrate e le uscite straordinarie. La nuova regola complementare è flessibile, poiché non prescrive al Consiglio federale e al parlamento le modalità di ripartizione dell'importo da ammortizzare sull'arco dei sei anni previsti. In tal modo - rileva il Dipartimento federale delle finanze (DFF) - è possibile tenere conto di restrizioni politico-finanziarie di breve termine, come pure della situazione economica globale. Nonostante il ritorno alle cifre nere e la riduzione del debito accumulato della Confederazione da 130 a 120 miliardi dal 2006, ossia nell'arco di due anni, il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha sottolineato oggi davanti alla stampa che l'estensione del freno all'indebitamento, attualmente applicabile alle spese ordinarie, è "necessaria". L'obiettivo è di equilibrare a medio termine le spese straordinarie. ATS

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