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Svizzera
CF: pronto a esaminare provvedimenti in favore dell'italiano
Redazione
18 anni fa

L'italiano è una delle tre lingue ufficiali svizzere. Di conseguenza, deve godere dello stesso trattamento riservato al tedesco e al francese. Ne è convinto anche il Consiglio federale che, nell'intento di rassicurare le autorità ticinesi, in una lettera al Consiglio di Stato afferma d'essere disposto a esaminare misure mirate volte a colmare le lacune nell'impiego dell'italiano quale lingua ufficiale della Confederazione. Il Governo ticinese aveva attirato l'attenzione dell'Esecutivo federale, criticando il trattamento della lingua italiana in seno alle istituzioni pubbliche e la scarsa rappresentanza del personale italofono presso l'Amministrazione federale. In una lettera, il Consiglio di Stato aveva pure denunciato la carente sensibilità degli organi di Alptransit per l'uso della lingua italiana. Nella risposta il Consiglio federale sottolinea la grande importanza del plurilinguismo della Svizzera, sancita espressamente anche dalla Costituzione. L'esecutivo ha poi esaminato dettagliatamente le singole critiche, specificando le sue possibilità d'intervento, per esempio presso il Museo nazionale svizzero, le cui esposizioni sono sempre presentate anche in italiano. La situazione è invece diversa per quanto riguarda le istituzioni pubbliche che rientrano nell'ambito di competenza dei Cantoni o di privati. Il Consiglio federale è cosciente che l'effettiva equiparazione e parità di trattamento delle tre lingue ufficiali della Confederazione, e segnatamente dell'italiano, necessitano di un'attenzione particolare. Per questo fatto, nell'ambito dell'elaborazione delle disposizioni d'esecuzione della legge federale sulle lingue, Berna è disposta a esaminare misure per ovviare alle lacune denunciate nell'impiego della "lingua di Dante". ATS

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