
Il Consiglio federale è favorevole alla proposta di portare a due anni il termine di prescrizione della garanzia per i beni mobili. Il parere è stato espresso oggi sulla base di un rapporto della Commissione degli affari giuridici riguardante la corrispondente modifica del Codice delle obbligazioni. Anche il governo, come la Commissione, pensa che l'attuale termine di garanzia - fissato ad un anno - sia troppo breve. Se un difetto appare solamente dopo 12 mesi, l'acquirente non ha modo di ottenere una prestazione conforme a quanto pattuito nel contratto. Il Consiglio federale è favorevole anche alla proposta di coordinare i termini di prescrizione nel caso della vendita di cose difettose integrate a un'opera immobiliare, portandoli entrambi a cinque anni. Attualmente un imprenditore può essere oggetto di un'azione da parte del committente per un periodo di cinque anni, ma può rivalersi sul suo fornitore soltanto per un periodo di un anno. ATS
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