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Svizzera
CF: per prevenzione cyber-rischi 28 esperti supplementari
Redazione
13 anni fa

Per la protezione della Svizzera dagli attacchi informatici, il Consiglio federale intende creare 28 posti supplementari, soprattutto all'interno del Dipartimento federale della difesa (DDPS). L'esecutivo ha adottato oggi il piano di attuazione della relativa Strategia nazionale. Al centro della cosiddetta SNPC (Strategia nazionale per la protezione della Svizzera contro i cyber-rischi) figurano il rafforzamento della prevenzione e della gestione delle crisi, indica un comunicato del Consiglio federale. Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) assume il ruolo di coordinatore. La SNPC esclude esplicitamente il caso di guerre e crisi. L'esercito tuttavia è coinvolto dove può essere di supporto in via sussidiaria agli uffici responsabili. Il Consiglio federale fa riferimento al principio, consolidato, dell'impiego in via sussidiaria delle forze armate per l'aiuto in caso di catastrofi, riferisce la nota. Il governo ha approvato la Strategia lo scorso mese di giugno. La SNPC è fondata sulle strutture esistenti e su un'attività decentralizzata: ogni attore - le autorità, gli esponenti del mondo economico e i gestori di infrastrutture critiche - è chiamato a riconoscere e ridurre le minacce. La Confederazione farà da coordinatrice: una struttura particolare del DFF attuerà i necessari provvedimenti all'interno dell'amministrazione federale, curerà i rapporti con i cantoni e l'economia privata e informerà il governo sull'opportunità di ulteriori sviluppi della SNPC. Anche la Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione (MELANI), aggregata a DFF e DDPS, svolgerà un ruolo fondamentale. ATS

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