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Svizzera
CF: nucleare, pastiglie iodio per chi abita a 50 km da centrale
Redazione
13 anni fa

Le pastiglie di iodio - che, se assunte per tempo, proteggono la tiroide in caso di fuga radioattiva - verranno distribuite a tutte le persone che abitano in un raggio di 50 km da una centrale nucleare, invece degli attuali 20 km. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale adottando la relativa ordinanza. La distribuzione comincerà il prossimo autunno, la popolazione interessata riceverà le compresse per posta. Ogni persona, adulta o minorenne, riceverà una scatola di 12 pastiglie, conservabili per dieci anni. L'estensione di 30 km del raggio di distribuzione, afferma il governo, è stato deciso dopo l'incidente alla centrale nucleare di Fukushima. Attualmente le confezioni di iodio - ad eccezione dei 20 km attorno alle centrali - sono immagazzinate in modo decentralizzato nei Cantoni e, in caso d'incidente nucleare, devono essere consegnate alla popolazione nelle dodici ore che seguono l'evento. Una recente esperimento ha evidenziato che sarebbero pochi i Cantoni in grado di rispettare tale termine. Per questo motivo, lo scorso anno il Dipartimento federale dell'interno (DFI) aveva proposto di estendere a 100 km il raggio di distribuzione preventiva alla popolazione. I costi di distribuzione sarebbero stati a carico dei Cantoni. Nella procedura di consultazione, i Cantoni aveva però chiesto che a pagare fossero i gestori degli impianti poiché sono loro all'origine della potenziale minaccia. Nella sua decisione odierna, il governo a quindi deciso di estendere a 50 km - e non 100 come ipotizzato dal DFI - il raggio e di addossare alle società elettriche il costo della distribuzione (e del futuro smaltimento), stimato a 30 milioni di franchi.

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