
Fintanto che i negoziati tra assicuratori e cantoni non saranno definitivamente falliti, il Consiglio federale non interverrà per via legislativa per risolvere il problema degli assicurati che non pagano i loro premi della cassa malattia. Lo ha detto oggi in Consiglio nazionale il presidente della Confederazione Pascal Cochepin, durante l'"ora delle domande". Dal 1. gennaio 2006, le casse malattia possono escludere più facilmente gli assicuratori morosi. Di conseguenza, migliaia di persone si sono ritrovate senza copertura per non aver pagato le loro fatture. Il Consiglio federale ha dunque corretto il tiro. Dall'agosto 2007, i cantoni hanno la possibilità di concludere convenzioni con una o più assicurazioni per determinare a quali condizioni non sarà applicata la sospensione dell'assunzione delle cure. Questo tipo di soluzione è già in vigore in certi cantoni. Tuttavia, manca ancora un accordo nazionale. Sono in corso negoziati tra cantoni e santésuisse. I risultati si lasciano desiderare, ha rilevato il presidente della Confederazione. Nell'attesa non vi è motivo di tornare al vecchio sistema. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

