
Nel 2007, le minacce e le violenze contro magistrati e funzionari federali sono cresciute del 49% a 171. Si tratta di 56 casi in più rispetto al 2006, precisa il Consiglio federale nella sua riposta a una domanda del consigliere nazionale Pius Segmüller (PPD/LU). Questi chiedeva anche misure da parte del governo per rafforzare il rispetto nei confronti delle autorità. I consiglieri federali sono quelli che catalizzano maggiormente lo scontento, la frustazione e la rabbia: un terzo delle minacce censite li riguarda direttamente, puntalizza l'esecutivo. L'incremento delle intimidazioni riguarda però tutti: magistrati, politici e impiegati della Confederazione. Secondo il governo, il forte aumento degli ultimi anni è stato facilitato dalla generalizzazione delle nuove tecnologie. Nella statistica dell'Ufficio federale di polizia, pubblicata in luglio, si faceva stato di una progressione delle minacce contro le autorità dal 2006 al 2007 del 17% a 1643. ATS
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